A Piovene Rocchette la chiusura temporanea di un autolavaggio – attivo da poche settimane – si è trasformata in poche ore in un caso politico.
📍 Durante un controllo dei Carabinieri e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, sarebbero emerse gravi irregolarità:
⚠️ due lavoratori in nero
⚠️ retribuzioni irregolari
⚠️ condizioni di alloggio definite “di assoluto degrado”
⚠️ violazioni sulla sicurezza (formazione assente, medico competente mancante, impianti non certificati)
💰 Le sanzioni supererebbero i 53 mila euro e l’amministratore è stato denunciato per ipotesi di caporalato.
🏛️ Le opposizioni chiedono chiarimenti sulle autorizzazioni e sui controlli, mentre il sindaco Renato Grotto respinge le accuse: secondo il primo cittadino l’attività era stata avviata regolarmente tramite Suap e le violazioni riscontrate non rientrerebbero nelle competenze comunali.
👉 Un caso che riporta al centro un tema fondamentale: legalità, sicurezza e dignità del lavoro, in qualunque settore.





