Stop a due impianti di distribuzione stradale di carburante in città. La Guardia di Finanza di Viterbo, insieme all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha eseguito un’ordinanza comunale che ha disposto la chiusura e il ritiro delle licenze.
Il provvedimento nasce da interdittive antimafia emesse dalla Prefettura di Milano: le autorizzazioni risultavano intestate a soggetti privi dei requisiti di legge necessari a garantire la legalità nell’attività economico-commerciale.
L’operazione rientra nel protocollo d’intesa tra Guardia di Finanza e ADM per contrastare l’illecita commercializzazione di carburanti e tutelare mercato e consumatori. Intensificati negli ultimi mesi anche i controlli sulla qualità del gasolio, con verifiche su infiammabilità e densità per garantire sicurezza e trasparenza.






