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Guerra e petrolio: nuovi rincari alla pompa

Lo scoppio delle ostilità tra USA, Israele e Iran e la chiusura dello Stretto di Ormuz, punto chiave per il traffico mondiale di petrolio, stanno provocando forti tensioni sui mercati energetici.

In appena 60 ore:
📈 Greggio Brent: +13,53% (da 72,87 a 82,73 $/barile)
📈 Gasolio raffinato: +34,29% (da 752,75 a 1.010,87 $/tonnellata)

Gli effetti si stanno già riflettendo sui prezzi alla pompa:
⛽ Benzina: +0,069 €/l complessivi negli ultimi due giorni
⛽ Gasolio: +0,127 €/l complessivi

Si tratta di aumenti legati ai forti rialzi delle quotazioni internazionali, fenomeno già osservato in passato durante crisi geopolitiche, come nel caso della guerra Russia-Ucraina.

Ora resta da capire come chiuderanno i mercati nei prossimi giorni e quali saranno gli effetti sui prezzi per automobilisti e imprese.

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