La Guardia di Finanza rafforza i controlli lungo la filiera dei carburanti. Tra marzo e luglio 2026 sono stati conclusi circa 4.800 interventi, con 20 mila tonnellate di prodotti energetici sequestrati e 265 persone denunciate.
Sul fronte delle frodi e dell’evasione delle accise, le Fiamme Gialle hanno effettuato 1.371 interventi, accertando consumi in frode per oltre 6,5 milioni di kg.
Nel mirino i cosiddetti “designer fuels”, prodotti petroliferi classificati fraudolentemente con denominazioni diverse per aggirare gli obblighi fiscali, ma anche depositi clandestini, distributori abusivi e utilizzi illeciti di carburanti agevolati.
🔎 Controlli anche sulle stazioni di servizio
Nello stesso periodo sono stati eseguiti 3.428 controlli negli impianti di distribuzione stradale, con 2.279 violazioni contestate a 937 operatori. Tra le irregolarità, la mancata esposizione dei prezzi e le difformità tra quelli comunicati e quelli effettivamente praticati alla pompa.
A Orta Nova distributore clandestino
Tra le operazioni segnalate, quella del Gruppo di Foggia a Orta Nova (FG), dove nei pressi di un supermercato è stata scoperta un’area utilizzata illegalmente per vendere carburante, priva di autorizzazioni e misure di sicurezza.
Secondo quanto accertato, veniva ceduto gasolio agricolo agevolato a 1,50 euro al litro a soggetti che non ne avevano diritto. Sequestrati circa 1.400 litri di carburante, oltre alle attrezzature per la distribuzione. Due persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria e un automobilista sorpreso a rifornirsi è stato sanzionato.
Un’attività di vigilanza che punta anche a tutelare gli operatori regolari dalla concorrenza di chi opera fuori dalle regole.
