In un contesto già delicato per tutta Italia, la Sicilia vive una fase particolarmente critica sul fronte carburanti. Il diesel perde convenienza rispetto alla benzina, con prezzi che arrivano fino a 2,20 €/l, mentre crescono timori e incertezze.
⚠️ A complicare la situazione anche il caos informativo: la notizia della chiusura del porto di Catania ha generato allarmismo e corse ai distributori, nonostante i collegamenti via terra non siano mai stati interrotti.
📈 Sullo sfondo, scenari geopolitici complessi (tensioni tra USA e Iran e lo Stretto di Hormuz) e il possibile ritorno delle accise dal 2 maggio (+0,25 €/l) alimentano previsioni pesanti: il carburante potrebbe arrivare fino a 3 €/l.
💬 “La disinformazione fa da padrona, ma il problema dei costi resta una ferita aperta” – Ivan Calabrese, Figisc Confcommercio.
Il rischio? Un effetto domino su prezzi, bollette e beni di prima necessità, proprio mentre si avvicina l’estate.






