La riforma della rete distributiva dei carburanti dovrà attendere ancora. Il Disegno di legge Concorrenza, atteso in Consiglio dei Ministri, non è stato approvato e il confronto tra Governo e rappresentanti della filiera prosegue alla ricerca di un testo condiviso.
La bozza attualmente circolata prevede interventi di grande impatto per il settore:
✅ requisiti più rigorosi per ottenere e mantenere le autorizzazioni;
✅ controlli rafforzati su regolarità contributiva, contratti di lavoro e verifiche antimafia;
✅ obbligo di bonifica e ripristino dei siti in caso di chiusura degli impianti;
✅ nuove regole per i rapporti contrattuali tra titolari e gestori, con durata minima di quattro anni e sanzioni contro i contratti irregolari;
✅ incentivi economici per la conversione degli impianti verso la mobilità elettrica e i biocarburanti.
Tra le novità più significative, dal 2028 le nuove autorizzazioni dovrebbero riguardare esclusivamente impianti dotati anche di almeno un vettore energetico alternativo ai combustibili fossili, in linea con gli obiettivi europei.
⚠️ Per il momento, però, si tratta ancora di una bozza: fino all’approvazione definitiva del provvedimento, i contenuti potrebbero subire modifiche anche sostanziali.






