In questi giorni si parla molto, e giustamente, della necessità di contenere il costo dei carburanti e sostenere le famiglie.
C’è però un aspetto che merita di essere considerato: anche dietro ogni stazione di servizio ci sono persone e famiglie che vivono del lavoro dell’impianto.
I gestori operano da tempo con margini molto contenuti e una riduzione significativa dei volumi di vendita può incidere direttamente sulla sostenibilità della loro attività e, di conseguenza, sul reddito familiare.
Ricordarlo non significa contrapporre gli interessi dei gestori a quelli degli automobilisti. Al contrario: consumatori, gestori e imprese fanno parte della stessa filiera e le misure adottate in una situazione così delicata dovrebbero cercare, per quanto possibile, di preservarne l’equilibrio.
Aiutare le famiglie è importante. E nel valutare gli effetti degli interventi sul prezzo dei carburanti è giusto tenere presente anche la sostenibilità delle migliaia di piccole imprese che ogni giorno garantiscono il servizio sulla rete.






