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FACCIAMOCI UNA RISATA… anche se sul caro carburanti c’è poco da scherzare

A Rocchetta Sant’Antonio, nel Foggiano, qualcuno ha trovato una soluzione decisamente originale per lasciare l’auto a casa. Altro che elettrico, ibrido o colonnine: qui la mobilità alternativa ha quattro zampe, una criniera e va a fieno.

Il protagonista è Massimiliano Accetturo, 56 anni, giardiniere, che per andare al bar, alle poste o fare qualche commissione ha riscoperto un mezzo di trasporto d’altri tempi: la sua cavalla Maja. Il motivo? Il peso crescente del carburante sul bilancio quotidiano.All’unico distributore del paese il diesel self service è indicato a 2,399 euro al litro e la benzina a 2,299 euro.
Il “carburante” di Maja? Secondo Massimiliano, circa 1 euro al giorno.E così arriva la battuta che ha conquistato il web: «Speriamo non mettano le accise anche sulla biada!» La scena di Maja “parcheggiata” davanti alle poste o al bar fa sorridere, ma dietro l’ironia c’è un tema molto serio.Nei piccoli centri l’auto non è un lusso, ma spesso una necessità per raggiungere medico, farmacia, supermercato, banca o il paese vicino. E il costo della mobilità pesa sempre di più sulle famiglie.Una storia curiosa che racconta, con un sorriso, un problema reale.Intanto Massimiliano il piano B l’ha trovato: Maja.
E se aumenta anche la biada? C’è sempre il piano C: la bicicletta. Purché a nessuno vengano strane idee sulle accise ai pedali… 😉

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