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OPERAZIONE “FEBBRE ORO NERO” Il benzinaio con la passione per la boxe

Faceva da procacciatore e intermediario per Giuseppe Diana e Massimo Petrullo e recuperava i crediti.

EBOLI – Marcello Paparello aveva cambiato città e distributore di benzina ma era rimasto nel settore della rivendita dei petroli. Da Eboli si era trasferito a Giffoni Valle Piana. Accusato di riciclaggio aggravato dal favorire un’associazione camorristica, da ieri mattina Paparello è detenuto nel carcere di Trani, in attesa dell’interrogatorio con il gip di Potenza. L’ex pugile faceva da procacciatore e intermediario per Giuseppe Diana e Massimo Petrullo. Paparello si occupava anche del recupero dei crediti. A Eboli è conosciuto per la sua passione per la boxe. Per anni si è allenato a Pontecagnano, dove ha partecipato a diversi incontri agonistici.

Faccia da duro, fisico atletico, Paparello sapeva essere anche “benefattore”. L’anno scorso, in pieno lockdown, intrapresa una lunga polemica con i politici ebolitani per aiutare una famiglia che aveva difficoltà economiche ed abitative. Di recente a Eboli si vedeva sempre meno: «Da quando aveva lasciato il distributore a Santa Cecilia, di fronte l’ex Apoff e si era trasferito a Giffoni non si è visto più in centro». Nel cassetto di Paparello è rimasto il sogno sportivo di partecipare da pugile a un Olimpiade. Sogno solo sfiorato. Anche se gli addetti ai lavori parlano di lui come di un boxeur di tutto rispetto.

Fonte lacittadisalerno.it

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