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Spaccata all’autolavaggio, è il secondo colpo

Razziata la cassa del Traversa San Giorgio. Ladri ripresi dalle telecamere: “Sono gli stessi che hanno rubato anche dieci giorni fa”.

Hanno agito indisturbati, sapendo bene come muoversi per ottenere il loro scopo. Stesso copione e stessi comportamenti di appena dieci giorni fa. Si tratta dei due ladri che ieri notte hanno messo a segno l’ennesimo colpo ai danni dell’autolavaggio di Traversa San Giorgio: il secondo nel giro di dieci giorni. Il loro primo obiettivo è stata la cassa dell’autolavaggio, posto sul retro della stazione di servizio, e gestito dal titolare del ‘Poldino cafè bar’.

“Hanno spaccato la cassa – spiega il titolare Massimo Lolli – tagliando le cerniere e i lucchetti con tronchesi e paranchi. Hanno quindi danneggiato la blindatura e anche la parte software della centralina che controlla l’accettazione delle banconote e monete. E si sono portati via tutto: dentro c’erano circa 300 euro”.

Stessa scena di dieci giorni fa: ieri notte però i due malviventi hanno provato anche ad entrare nel bar. “Hanno distrutto la porta, le inferriate, spaccato il vetro – prosegue Massimo Lolli -. Non sono però riusciti a portare a termine il loro operato perché nel frattempo è giunta in macchina una delle dipendenti. Così si sono dati alla fuga”. Oltre al contenuto della cassa, molto ingenti sono i danni causati dai due uomini: secondo il titolare ammonterebbero ad oltre cinque mila euro. “Avevamo appena finito di riparare la cassa automatica per l’autolavaggio, giusto da tre giorni, e ora ci risiamo ancora in mezzo. Sono le stesse persone. Dai video di sorveglianza si riconoscono, hanno gli stessi jeans strappati, le stesse scarpe, uno un cappuccio l’altro un passamontagna. Identici a dieci giorni fa. Non so se siano dei professionisti, ma sanno come muoversi, con le pile hanno cercato e individuato i sensori del mio sistema di allarme che hanno poi tranciato affinchè non scattasse. Si erano anche già preparati la via di fuga: dietro la siepe è stata tagliata e sono scappati per le campagne per fare meglio perdere le loro tracce. Evidentemente avevano fatto un sopralluogo qualche giorno prima per pianificare anche quello”.

“Come risulta dalle immagini delle telecamere, l’altra volta ci hanno impiegato 30 minuti; questa volta sono rimasti quasi un’ora perchè hanno tentato di entrare nel bar. Che poi mi chiedo, per rubare cosa? Dopo tutti i furti che ho subito quando ero al bar ‘Poldo’ di Soliera, quando sei anni fa ho preso il ‘Poldino cafè bar’ qui a Carpi, ho appositamente scelto di non tenere neanche le sigarette, proprio per evitare il più possibile delle spaccate e furti. Non c’è nulla da rubare, ma i danni che mi hanno cagionato sono notevoli”. Sul posto è giunta la Polizia di Stato che sta portando avanti le indagini. Ieri mattina il titolare si è subito attivato per ‘tampone’ con del legno la spaccata alla porta di ingresso, in attesa dell’arrivo del fabbro, e per garantire comunque il servizio di bar e ristorazione ai propri clienti.

Fonte ilrestodelcarlino.it – Articolo di Maria Silvia Cabri

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