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Grosseto, il benzinaio infuriato: «Quel cassonetto svuotato a singhiozzo che diventa una discarica».

La disperazione di Fabio Fuligni, alle prese con l’immondizia a due passi dalla sua stazione di rifornimento.

GROSSETO. «In zona c’è solo un secchio della spazzatura ed è sempre pieno, con il risultato che la sporcizia viene scaricata in terra e lo spettacolo è indecoroso» (la foto pubblicata sopra risale a lunedì 18 ottobre). Protesta il titolare del distributore Ip di via Scansanese 442, Fabio Fuligni. «Succede purtroppo puntualmente e con diversa frequenza che il secchio non sia svuotato e la gente non sappia dove buttare spazzatura e la lasci fuori», lamenta lui allegando foto della sporcizia ammassata, risalente a lunedì 18 ottobre. «Tutto questo ammasso di roba che è stato qui davanti per tanti giorni è dovuto al fatto che l’unico secchio non viene svuotato e si intasa: un solo cassonetto a servizio di tre utenze che lo trovano sempre pieno». Senza contare il fatto che pure gli automobilisti di passaggio ci scaricano di tutto.

La “discarica” è durata circa una settimana. Due mattine fa, dopo l’ennesima lamentela degli esercenti, la sporcizia è stata ripulita. I mezzi degli operatori ambientali sono passati, «ma tanto ora ricominceremo punto e a capo: la situazione non si risolve, è ciclica». Gli esercizi commerciali che si affacciano sulla piazzetta sono tre: una farmacia, un distributore di carburante e un bar. Fuligni precisa che i titolari della farmacia confinante hanno fatto richiesta di un ulteriore contenitore della spazzatura (che risolverebbe parte dei problemi), ma non è stato fornito. «Un solo contenitore non è sufficiente. Qua purtroppo viviamo nel degrado. Non è giusto che paghiamo la Tari per avere un servizio così e questa situazione deve finire, la misura è colma».

Fonte iltirreno.it – Articolo di Elisabetta Giorgi

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