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Il gestore della stazione di servizio devastata dai ladri a Corte Palasio (LO) fa il “pieno” di solidarietà

I ladri se ne sono andati a mani vuote ma il danno per il benzinaio è ingente

Tanta solidarietà per il blitz subito e stazione di servizio attiva solo di giorno per Gianluca Sesini, Luca per tutti, il titolare della Sas su cui nella notte tra venerdì e sabato si sono concentrate le attenzioni di una banda di malviventi. Il blitz, andato a vuoto, è avvenuto intorno alle 2.45 nella stazione di servizio al confine tra Lodi e Corte Palasio (ma per alcune decine di metri ancora nel territorio di pertinenza del capoluogo provinciale).

Dopo aver rubato un furgone da una ditta di Fombio, la banda, quattro persone in tutto, sono arrivate lungo la 235. Un primo colpo in retro alla colonna del self service, a cui ne ha fatto seguito un secondo che ha fatto impennare il mezzo precludendo così la possibilità di rubare quanto contenuto nella colonnina. «Che poi erano 310 euro in tutto, se pensiamo che erano in quattro – riflette Sesini dopo aver raccontato ad una cliente quanto successo -. Perché all’interno c’era il guadagno della notte praticamente, da quando ho chiuso venerdì sera intorno alle 19 alle 2.45 quando è avvenuto il colpo». Sabato mattina la colonnina, o ciò che ne restava, è stata rimossa. Impossibile dire però quando verrà ripristinata.

«Penso un mese almeno – aggiunge Sesini, che del tentato furto ha saputo subito vista la chiamata ricevuta da un consigliere comunale di Corte Palasio che ha allertato anche il 112 a pochi minuti dal fatto -. Ho già fatto denuncia, non conosco di preciso i tempi di ripristino, però penso che prima di fine mese non sarà possibile riaverla». La stazione di servizio quindi al momento funzionerà solamente durante il giorno, quando lo stesso titolare sarà presente. Poi di sera non sarà possibile fare rifornimento, con gli ovvi mancati guadagni. Un tentato colpo che, come riflette, il titolare della stazione di servizio «penso abbiano attuato dopo che mi hanno curato, sapevano movimenti ed orari secondo me». La nota positiva della vicenda? «La vicinanza dei clienti – conclude -. Sono tutti molto dispiaciuti e mi sono stati vicini, mi hanno chiamato anche a casa».

Fonte ilcittadino.it – Articolo di Nicola Agosti

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