NewsRassegna Stampa

Panino con lumaca e tante scuse

Lo ha acquistato un 14enne presso un negozio annesso a una pompa di benzina. La catena: «Raramente capita»

AGNO – Tutte proteine, dicevano le mamme di una volta. Ma una lumaca di tre centimetri sarebbe andata di traverso anche a loro. Di sicuro, la “sorpresa” nel panino al prosciutto acquistato da un 14enne presso una pompa di benzina di Agno non è piaciuta né a lui né ai genitori.

Allibiti, si sono rivolti prima al servizio Tox Info dell’Università di Zurigo, che ha pronosticato un malessere lieve nell’arco di due settimane. Poi a un medico, quando il malessere si è puntualmente presentato (mal di pancia, debolezza, sonnolenza). Infine alla catena di negozi che ha venduto il sandwich per chiedere un risarcimento.

La risposta: sentite scuse e una lunga spiegazione. «I panini del nostro fornitore sono prodotti quotidianamente con insalata fresca. Essa viene fornita a sua volta da un produttore di ortaggi del canton Zurigo» si legge nella lettera. Nei vari passaggi della filiera la responsabilità dell’incidente si diluisce, e il dettagliante non può escludere che «utilizzando prodotti naturali» alcuni «rari casi» come quello descritto si verifichino.

Non è il primo caso in Ticino. A novembre aveva fatto scalpore il ritrovamento di un topo morto negli scaffali di un supermercato a Losone, sempre nella confezione di un panino (non ancora farcito). Anche allora il dettagliante aveva chiamato in causa il fornitore. Si tratta di episodi rari ma che purtroppo possono capitare, ha sottolineato l’ufficio del Laboratorio cantonale.

Tornando alla lumaca: alla promessa di maggiori controlli in futuro, per scusarsi dell’accaduto la catena ha aggiunto un risarcimento da 200 franchi in buoni spesa da utilizzare nei propri punti vendita. Ma il 14enne ha smesso di mangiare panini e insalata da allora, spiegano i genitori insoddisfatti.  

Fonte tio.ch

Mostra di più

Articoli Correlati

Back to top button