La bonifica delle vecchie cisterne di carburante ha acceso la protesta dei residenti di via Saffi, a Pesaro. Dopo due giorni di lavori, una ventina di cittadini ha costituito un comitato spontaneo chiedendo al Comune di non autorizzare il ripristino dello storico impianto.
Secondo i residenti, durante le operazioni si sarebbero diffuse forti esalazioni di idrocarburi, tanto da richiedere l’intervento di Vigili del Fuoco, Polizia Locale e Arpam, che ha avviato i controlli ambientali. Tra le criticità segnalate anche vibrazioni dovute agli scavi e disagi per chi vive nelle abitazioni circostanti.
La vicenda riporta al centro il tema della convivenza tra impianti di distribuzione carburanti e aree residenziali, soprattutto nei casi di siti storici oggi inglobati nel tessuto urbano.
Voi cosa ne pensate? È possibile conciliare sicurezza, tutela dei residenti e presenza di un impianto di distribuzione in contesti così urbanizzati?





