FIGISC, FEGICA e FAIB, le tre associazioni di categoria dei gestori, hanno scritto a compagnie petrolifere e retisti chiedendo l’apertura urgente di un confronto sull’attuale situazione della distribuzione carburanti.
Al centro della lettera, datata 1° ottobre, ci sono il DDL Concorrenza, il price cap, l’aumento degli oneri di sistema e dei costi fissi e le conseguenze della difficile congiuntura internazionale.
Le tre associazioni richiamano inoltre l’attenzione sulle recenti iniziative commerciali adottate da diversi operatori per contenere i prezzi dei carburanti. Misure che, pur giudicate positivamente nelle finalità, secondo FIGISC, FEGICA e FAIB stanno provocando serie criticità economiche e organizzative per i gestori, anche per la rapidità con cui sono state introdotte e per contromisure aziendali ritenute ancora insufficienti.
Tra i problemi evidenziati anche il peso delle commissioni sui pagamenti elettronici, la disponibilità di capitale circolante, gli adempimenti e le responsabilità amministrative e la necessità di restituire una maggiore “pace contrattuale” ai gestori.
📣 Per le tre organizzazioni è arrivato il momento di riunire tutti gli attori della filiera in un confronto che, per importanza e urgenza dei temi, potrebbe assumere la forma di veri e propri “Stati generali del comparto”.
L’obiettivo è individuare soluzioni che consentano alle imprese di gestione di lavorare, scrivono le associazioni, con modalità «certe, eque e dignitose».






