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Piacenza, benzinaio si finge vittima di una rapina ma i carabinieri non gli credono: denunciato

Il gestore di un impianto cittadino aveva denunciato una rapina a mano armata a fine settembre. I carabinieri, dopo alcune indagini, lo hanno messo alle strette ed ha ammesso di essersi inventato tutto per difficoltà economiche.
Un 29enne, gestore di un distributore di carburanti a Piacenza, lo scorso 22 settembre 2020, si era recato presso la stazione dei carabinieri Piacenza Principale denunciando di essere stato vittima di una rapina a mano armata. L’uomo aveva raccontato che due individui a bordo di uno scooter, con indosso il casco integrale, lo avevano bloccato, gli avevano puntato una pistola, costringendolo a consegnare il borsello All’interno aveva l’incasso della giornata, 2.500 euro, che stava andando a depositare in banca.
La versione dell’uomo era però sembrata poco lineare e coerente ai militari e poco compatibile con il luogo dell’evento, una via stretta e a senso unico. I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Piacenza hanno quindi indagato e sono presto emerse una serie di contraddizioni nella versione fornita. Hanno dunque concluso che, con ogni probabilità, l’evento o non era mai accaduto o comunque non si era svolto con le modalità descritte.

Convocato in caserma per chiarire come fossero realmente andate le cose, una volta messo davanti all’evidenza dei fatti, il giovane ha spontaneamente ammesso di essersi inventato tutto. La finta rapina sarebbe dovuta servire a far fronte alle difficoltà economiche che stava incontrando nell’ultimo periodo. E’ stato denunciato alla Procura della Repubblica per simulazione di reato.

Fonte Piacenzaonline.info

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