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BLUE ECONOMY E CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL GAS NATURALE LIQUEFATTO

Emergono nuove opportunità per le imprese del Mediterraneo e del continente europeo interessate allo sviluppo della tecnologia e dell’innovazione legate al variegato mondo della blue economy.

Le Pmi europee possono partecipare alla Blue Economy Sme Window call 2020, un bando da 20 milioni di euro lanciato dalla Commissione dell’Unione europea per finanziare, con contributi a fondo perduto, lo sviluppo di prodotti, servizi e processi innovativi e sostenibili nei settori collegati all’economia blu. Prototipi, attività di dimostrazione, test in condizioni ambientali reali e replica sul mercato sono alcune delle attività finanziate dalla call, che mira a portare sul mercato nuovi prodotti, servizi, processi e modelli di business nelle catene del valore dell’economia blu, riducendo il rischio degli investimenti in questi progetti e promuovendo lo sviluppo di un’economia blu sostenibile e innovativa nei bacini marittimi europei. Le aree di investimento spaziano dalla trasformazione digitale delle attività costiere allo sviluppo delle energie rinnovabili, dal monitoraggio dell’inquinamento delle acque alla promozione del turismo sostenibile, passando per l’efficienza energetica e dei porti e per la realizzazione di prodotti a partire da materiali di scarto.

Sviluppare e implementare progetti economici ed imprenditoriali che, oltre a migliorare la redditività delle piccole e medie imprese dell’Europa, producano un impatto sociale e ambientale misurabile e verificabile secondo i parametri degli obiettivi di sviluppo dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Sostanzialmente, trattiamo di un pacchetto di misure istituito nell’ambito della piattaforma BlueInvest, il Fondo lanciato a febbraio dalla Commissione europea e dalla Banca europea per gli investimenti per investire in società e in fondi interamente o principalmente specializzati nell’economia blu. Inoltre, ricordiamo l’importante rapporto che va crescendo tra energia green e blue economy. Il gas naturale liquefatto, GNL, rappresenta un vettore energetico fondamentale nella strategia di diversificazione e trasformazione dei sistemi energetici verso l’obiettivo delle emissioni zero di gas con effetto serra. L’European Green Deal e il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (Pniec) dell’Italia prevedono un contributo crescente degli usi diretti del gas naturale liquefatto alla domanda di energia per gli anni fino al 2030 e oltre. Il gas naturale liquefatto come combustibile per i trasporti può dare un importante apporto ed essere valorizzato con conseguenze positive per lo sviluppo economico, industriale e per l’occupazione.

In modalità on-line con collegamento da Genova, presso Palazzo Doria Spinola, si svolgerà l’importante evento internazionale ConferenzaGNL, che vedrà la partecipazione del Coordinatore Nazionale di Westmed in Italia, Daniele Bosio. Il Forum, ideato dalla Città Metropolitana di Genova e promosso insieme alla Regione Liguria, con il supporto progettuale e organizzativo di Conferenza Gnl che rientra nell’ambito del programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020 e nello specifico dai progetti Signal e Promo-Gnl, intende rappresentare una tappa rilevante nel percorso di iniziative ed eventi intesi a valutare e cogliere opportunità di sviluppo territoriale e occasioni imprenditoriali. Sviluppare nuove opportunità legate alla blue economy deve divenire elemento centrale per l’analisi economica e politica dell’Italia, un Paese che è intimamente legato alla storia del mare, alla produttività delle sue coste e alla centralità del Mediterraneo come incubatore di nuove sinergie economiche comuni.

Fonte opinione.it – Articolo di Domenico Letizia

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