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Pestaggio nell’area di servizio, il racconto della dipendente. “Serve maggiore sicurezza lungo l’autostrada”

Il violento episodio si sarebbe verificato nella notte del 26 novembre scorso: una furibonda lite, conclusa con un pestaggio, alla quale ha assistito una dipendente in turno da sola

Una videodenuncia e un appello alla sicurezza in autostrada. Sono stati realizzati da una dipendente di Autogrill e diffusi dalla Fillcames Cgil di Arezzo. Ma cosa è successo? La notte del 26 novembre scorso, si legge nel post condiviso su Facebook, “alcuni camionisti si sono fronteggiati e sono passati alle vie di fatto nei locali dell’area di servizio ArnoEst (nel comune di San Giovanni Valdarno ndr) in concessione a Sarni ed Autogrill”. La dipendente racconta che una collega, dipendente di Autogrill, sola in turno, avrebbe assistito ad un vero e proprio pestaggio.

La Filcams Cgil di Arezzo ha espresso “massima solidarietà alla lavoratrice che quella notte, in solitudine si è trovata costretta ad assistere a fatti inauditi di estrema violenza”. Ma oltre a questo parte un appello sulla sicurezza condiviso dai sindacati.

“La sicurezza dei dipendenti, già messa a dura prova dall’emergenza Covid, deve essere la priorità – sostiene il sindacato -, non solo per gli esercenti dei punti ristoro ma anche per Autostrade per l’Italia che è il soggetto che pone in gara la gestione delle aree di servizio e che sempre poco si è curata delle condizioni di lavoro nelle quali versano centinaia di lavoratrici e lavoratori, in un settore dove l’occupazione femminile è ampiamente maggioritaria”.

Di fatto, con la diminuzione dei fatturati, i gestori delle aree di servizio si trovano costretti a ridurre gli organici durante la notte, “lasciando i propri dipendenti alla mercé di ogni possibile evento – dice la Filcams –  ed alla sicurezza dei lavoratori si deve inoltre aggiungere la sicurezza dei viaggiatori, poiché chiunque si fermi in un’area di servizio potrebbe trovarsi in tali situazioni”.

Facciamo appello al Governo, al Ministero dei Trasporti e dell’Interno, affinché si definiscano linee guida e termini di concessione che garantiscano la sicurezza di tutti ed evitino che si facciano dei meri calcoli economici abbandonando singole lavoratrici e lavoratori alla gestione di situazioni di estremo rischio. Si obblighi Autostrade per l’Italia ad assumersi quella Responsabilità Sociale di Impresa che è dovuta da parte di un soggetto di partecipazione statale, in un contesto dove ogni cittadino che fruisce dei servizi all’interno della rete Autostradale è un cittadino pagante un pedaggio.

Che quei soldi servano anche per la sicurezza a tutto tondo e non solo per far tornare i conti.

Fonte arezzonotizie.it

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