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Storie di onestà: il sorprendente gesto del benzinaio che suona alla porta di casa del cliente distratto

Il racconto del genitore del ragazzo dopo aver realizzato il tutto: “Volevo dirglielo ma non ho il suo contatto”

Otto euro e cinque centesimi di resto, dopo il pieno al motorino fatto al distributore, con una banconota da 20 euro. E’ quanto si sono visti restituire a mano dal titolare di un distributore di benzina lungo via Emilia Levante, qualche giorno fa, i genitori di un ragazzo di 17 anni. Una onestà che non sempre si vede riconosciuta, soprattuto quando si tratta di denaro contante scambiato per strada.

A raccontare del buon gesto a Bolognatoday è il padre del ragazzo protagonista della dimenticanza, Andrea Palmieri. “Mi dispiace non essermi segnato il nome del titolare -scandisce il genitore- ma avrei piacere di ringraziarlo pubblicamente per il gesto e la correttezza, valore che non sempre si incontra oggi”.

Tutto risale a qualche giorno fa, lungo la via Emilia in zona Savena. Il ragazzo si era fermato per fare benzina al motorino, ma poi era ripartito senza aspettare il resto. Un episodio raro, ma che si è presentato però almeno una volta nella vita di ognuno di noi, ancora più spesso prima dell’introduzione del rifornimento completamente automatizzato.

La cosa ancora più insolita però in questo caso è stato lo zelo del gestore della pompa, che si è prodigato per rintracciare lo scooterista distratto e restituirgli la somma. “Mio figlio ha pagato con una banconota da 20 euro ma, sovrappensiero, non ha aspettato il resto, 8 euro e 5 cents, ed è ripartito”. Il racconto prosegue: “Sono rimasto profondamente colpito dalla correttezza e gentilezza del titolare del distributore, il quale non solo ha avuto la premura di segnarsi la targa dello scooter, ma dopo essere risalito all’indirizzo della proprietaria del mezzo, mia moglie, è venuto a portarci il resto a casa, a San Lazzaro”.

Fonte bolognatoday.it

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