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Anno bisestile, benzinai fermi a causa di un bug

Il 29 febbraio ha mandato in crisi il software di gestione delle carte di credito.

Il passaggio dal secondo al terzo millennio non ha praticamente avuto alcuna conseguenza negativa dal punto di vista informatico, nonostante le visioni apocalittiche del millennium bug.

Un semplice anno bisestile – quello in corso – ha invece creato il caos nei benzinai della Nuova Zelanda nella giornata del 29 febbraio, impedendo l’erogazione di carburante dalle pompe automatiche «per oltre 10 ore» come riporta lo New Zealand Herald.

Causa di tutti i guai è stato il software di gestione delle carte di credito prodotto da Invenco Group: non appena la data è cambiata dal 28 febbraio al 29 febbraio, i sistemi che lo adottavano hanno smesso di accettare le carte, rendendo impossibile quindi l’erogazione di benzina usando quel sistema di pagamento.

Quei benzinai che invece adoperavano altri sistemi di gestione dei pagamenti (o che accettavano contanti) hanno potuto continuare a operare come al solito.

John Scott, CEO di Invenco, ha ammesso che il problema è stato causato da «un bug legato all’anno bisestile» e che ha colpito la sola Nuova Zelanda; indagini più approfondite sono attualmente in corso.

L’azienda ha iniziato una campagna di richiesta di scuse per il disservizio e ha annunciato una giornata di sconti per la prossima settimana.

L’intera vicenda, durata in fondo soltanto mezza giornata, ci ricorda peraltro l’estrema fragilità della tecnologia cui affidiamo gran parte della nostra vita: basta un glitch per bloccare sia aziende che semplici cittadini.

Fonte zeusnews.it 

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