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Diciottomila litri di carburante annacquato: scattano i sigilli al distributore di benzina.

Nei giorni scorsi i finanzieri di Bassano hanno sottoposto a sequestro probatorio un distributore di carburante di Colceresa. All’interno delle cisterne di gasolio e benzina, infatti, era presente una rilevante presenza di acqua, oltre il limite consentito. Acqua che, mischiata al carburante, veniva poi erogata durante i normali rifornimenti di ignari clienti. A finire nei guai il legale rappresentante della S.r.l. con sede legale a Milano, gestore dell’impianto, che è stato denunciato alla Procura per il reato di frode in commercio.

L’operazione della guardia di finanza è scattata nei giorni scorsi, nell’ambito dei controlli finalizzati a verificare gli eventuali aumenti ingiustificati dei prezzi di carburanti e il corretto assolvimento delle accise. Nel corso di alcuni accertamenti con strumenti idonei a verificare la composizione degli idrocarburi e le quantità di erogazione, è emerso che nelle cisterne di gasolio e benzina vi era una rilevante presenza di acqua, oltre il limite consentito dalla normativa unionale di riferimento. Accertata l’irregolarità, è immediatamente scattato il sequestro di 3 cisterne della capacità, rispettivamente, di 7.420 litri (contenente 7.240 litri di diesel), di 10.292 litri (contenente 5.613 litri di diesel) e di 10.292 litri (contenente 4.679 litri di benzina), per un totale di circa 18 mila litri di carburante miscelato con acqua, 2 colonnine di erogazione carburante, 4 pistole erogatrici e 1 cassa automatica.

Come detto, il legale rappresentante della S.r.l. gestore dell’impianto è stato segnalato alla Procura per il reato di frode in commercio, poiché ha posto in vendita carburanti mescolati con acqua, con duplice potenziale danno del consumatore finale, sia in termini di qualità del prodotto – con il conseguente rischio di arrecare grave nocumento alle autovetture rifornite – sia in termini quantitativi – tenuto conto del minor prodotto energetico erogato – così praticando una concorrenza sleale nei confronti dei distributori stradali operanti nel territorio berico.

Fonte ilgiornaledivicenza.it

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